Coach & Trainer

Zema Nicola blog

Articoli, approfondimenti e spunti di riflessione

Trovate il vostro Yoda (l’importanza di trovare il vostro mentore/coach)

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Prendetevi 5 secondi di tempo per pensare al vostro mentore o coach ideale. OK. 
A chi avete pensato?
La scelta di un mentore o di un coach sarà cruciale nella vostra vita, perché vi fornirà motivazione e strumenti per raggiungere i vostri obiettivi con la massima efficacia e, soprattutto, evitandovi di dover “reinventare la ruota” ogni volta che vi trovate di fronte a problemi per voi apparentemente insormontabili.
C’è sempre qualcuno che ci è già passato, o che ha degli strumenti eccellenti per suggerirvi il modo migliore di agire.
Ma quali sono i criteri aurei per scegliere il vostro mentore/coach?
Eccovi i miei, nella speranza che possano aiutarvi a trovare la vostra scorciatoia per la vita che desiderate:
1. identificate una persona che “abbia già ottenuto risultati eccellenti” nel campo che vi interessa: il successo lascia tracce
2. sperimentate approcci diversi: chiedete a chi ne ha già uno, andate online, sperimentate sessioni di tipo diverso (di persona, skype, e-mail) e trovate la vostra soluzione ottimale. Non accontentatevi!
3. incontrate la persona e sinceratevi che di fatto rappresenti per voi la soluzione migliore. Non fidatevi di titoli e certificazioni, non rappresentano delle garanzie di successo. Fidatevi piuttosto dell’esperienza di questa persona, delle sue “ore di volo”.
4. iniziate con calma: non stipulate contratti annuali. Iniziate con un percorso breve e definito nella durata. Se vi è utile proseguite, altrimenti cambiate.
5. quando trovate il coach giusto, non lo abbandonate e continuate ad avere sessioni con lui. Non si finisce mai di crescere e un buon mentore/coach che vi conosce è in grado di darvi stimoli in continuazione. Piuttosto rallentate il ritmo delle sedute, ma fate in modo che il vostro apprendimento sia continuo. Vi immaginate che effetto avrebbe sulla vostra igiene se smetteste di fare la doccia per un lungo periodo?
Mi auguro di avervi aperto un mondo di possibilità future. Potrei dirvi che non immaginate a cosa possa portare un rapporto continuativo con un mentore/coach, ma sarei parziale, per cui preferisco che siate voi stessi a sperimentarlo. Con me o con chiunque altro riteniate essere “la persona giusta”.
Dimenticavo. Se pensate che non sia ancora arrivato il vostro momento, probabilmente è vero. Si dice infatti che “quando l’allievo è pronto, ecco che arriva il maestro”.
  admin   feb 10, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Skype Coaching con Nicola Zema – Interventionist Coach™

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I miei colleghi mi hanno preso in giro per una settimana. Hanno detto che far pagare solo 70 euro una sessione di coaching di un’ora via skype è un prezzo troppo basso che non farà mai apprezzare al cliente la mia esperienza, i miei strumenti e soprattutto la trasformazione benefica che sono in grado di generare nei miei clienti.
Ecco perché ho deciso di farli sbellicare dalle risate OFFRENDOVI SESSIONI DI 2 ORE DI COACHING A 70 EURO COMPLESSIVI!!!
E finchè non riusciranno a trattenere le sghignazzate, io avrò il piacere di offrirvi le mie sessioni di coaching ad un prezzo alla portata di tutti, con una durata utile ad affrontare i vostri problemi con la dovuta profondità e soprattutto A CASA VOSTRA VIA SKYPE, mentre siete rilassati nella vostra poltrona preferita con il gatto in grembo.
Ma ci pensate? La crescita personale e soprattutto la fine di quelle questioni che vi angustiano da anni a portata di un clic sul vostro tablet. Il guaio è che adesso non avete più nessuna scusa per non farlo, skype ha azzerato del tutto le distanze e può farvi arrivare il cambiamento che tanto sognate direttamente a domicilio. Come la pizza al trancio, ma vi fa sicuramente meglio.
Manterrò bloccato questo prezzo per tutto il 2015 ma solo per coloro che prenoteranno la prima sessione entro il 9 febbraio, data del mio compleanno. Se non prenoterete la prima sessione entro quella data, essa continuerà a costarvi 100 euro l’ora, vale a dire il suo reale valore (non è vero, ogni ora vale infinitamente di più perché è dedicata al vostro cambiamento!).
A cosa vi può servire il coaching?
A nulla, a meno che:
* abbiate obiettivi che non siete mai riusciti a raggiungere
* abbiate problemi con la vostra motivazione personale
* vi sentiate depressi, frustrati, stanchi e senza stimoli
* viviate un momento professionale non felice
* sentiate che la vostra relazione sentimentale non è soddisfacente
* vi sentiate incapaci di perdere il peso in eccesso
* siate afflitti da dipendenze
* abbiate un rapporto non corretto con il cibo
* abbiate problemi nelle relazioni interpersonali
* abbiate delle fobie da cui volete guarire
* vi sentiate limitati da convinzioni o regole che vi imprigionano
* viviate spesso nell’ansia o nel panico
* sentiate che la vostra vita non ha un senso definito
* vogliate migliorare la performance in ogni campo della vostra esistenza
* vogliate liberarvi dal fardello di un passato scomodo
Se l’elenco puntato qui sopra non vi riguarda, io non vi servo, ma se…
il mio numero di telefono privato è 331.8470834 oppure scrivetemi su nick@coachnicolazema.com
Ora scusatemi, ho una sessione di skype coaching con un signore di Taiwan. Lui non ha mai pensato che la distanza potesse essere un problema. Si limita a cliccare il tasto verde e… magia!

  admin   gen 28, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Condividere emozioni

muhammadalidontcountthedaysIn passato ogni tanto mi chiedevo come mai la maggior parte delle persone (io compreso) avesse così tanto bisogno di condividere le emozioni, di raccontare cosa le fosse successo di straordinario. Dopotutto, se una cosa mi procura gioia, non è detto che la procuri anche a chi mi ascolta- anzi, ciò succede di rado. E allora perché farlo? Perché non vediamo l’ora di raccontare a parenti ed amici quell’avventura, quell’incontro, quel cibo fantastico, quel concerto irripetibile, quell’attimo estatico?

La risposta non è così difficile: condividiamo perché le emozioni hanno la particolare caratteristica di potenziarsi se trasferite agli altri. Quando raccontiamo, allo stesso tempo sedimentiamo nella memoria e amplifichiamo le nostre emozioni! Solo per il fatto di averle narrate le percepiamo più belle e più potenti. Se non le raccontiamo esse muoiono in brevissimo tempo. Avete mai ottenuto un successo senza avere nessuno a cui raccontarlo? Se vi è capitato saprete senz’altro che si è trattato del "successo più triste" della vostra vita...

La vita è tutta qui, è provare e far provare emozioni. E’ comprendere che questo nostro passaggio - trascurabile nei tempi in relazione all’eternità - vale in misura di quanto abbiamo saputo dar valore alle nostre azioni, "farle contare” (come si dice nell’immagine) per incrementare il valore delle cose che tocchiamo nel nostro passaggio. Per noi stessi e per gli altri.
  admin   gen 21, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Rispondere o reagire?

La vita è come tu hai deciso di viverla.

Talvolta ciò che ci accade ci abbatte e talvolta ciò che ci accade ci esalta.

Tuttavia, anche se non possiamo controllare ciò che accade, possiamo controllare la nostra reazione a ciò che accade. Possiamo cioè decidere di RISPONDERE, anziché semplicemente REAGIRE. E’ facendo questa scelta, quella appunto di RISPONDERE, che diventiamo finalmente padroni di ciò che ci circonda, che ci dimostriamo congruenti, che ci rendiamo felici.

La qualità delle nostre azioni dipende fortemente dal nostro stato d’animo – osservate come cambi la chimica corporea del protagonista nelle varie parti della clip – ed esso a sua volta dipende dal nostro focus (le domande che ci facciamo in risposta ad eventi e persone), dalla nostra fisiologia (come ci atteggiamo e muoviamo nello spazio) e dal nostro linguaggio (ciò che diciamo a noi stessi e agli altri quando comunichiamo).

Prendiamo in mano le nostre vite, cambiamo la qualità delle domande che ci facciamo in risposta alle situazioni che viviamo, apriamo le nostre braccia al mondo e iniziamo ad usare un linguaggio più potenziante, più positivo, più aperto alle opportunità. La vita è fatta di questo e questo fa la differenza fra vivere felicemente e vivere in ritardo di 5 minuti rispetto ad ogni occasione.

Cosa rispondereste allora alla mia domanda “come state oggi?” e come dareste un’iniezione di energia al vostro stato d’animo solo con le vostre azioni? Ora sapete come fare…

  admin   gen 16, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Il mio libro ed Amazon

libro zema rimpicciolitaMolti di voi, a ragione, mi scrivono per dire che il mio libro “Alzare l’asticella” ha una distribuzione irregolare su Amazon. E’ vero e, anche se ciò non dipende da me, me ne scuso. A poco serve dirvi che trovate comunque la versione e-book in italiano ed in inglese, a voi piace la carta!

Devo trovare il modo di farmi perdonare ed ecco come:

* per tutto il mese di gennaio e fino al giorno del mio compleanno (9 febbraio) mi impegno ad inviarvi a casa il mio libro OFFRENDOVI LE SPESE DI SPEDIZIONE, meglio di Amazon!

Ordinate quindi il mio libro alla mail nick@coachnicolazema.com e lo riceverete a casa, nella vostra poltrona preferita, pagando solo il prezzo di copertina (13 euro). Prometto di spedirvelo immediatamente, adoro preparare i pacchetti.

  admin   gen 16, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Per i nostri ragazzi

puzzledViviamo in un mondo schizofrenico. Non è un guaio, se sappiamo difenderci.

Gregory Bateson scoprì che una delle principali cause della schizofrenia è l’esposizione, in tenera età, a continui messaggi contrastanti da parte dei genitori. Ad es. la mamma rimprovera il figlio di non essere affettuoso con lei, ma lei respinge ogni forma di contatto fisico con lui.

L’esposizione a messaggi contrastanti continua però anche in età adulta e non fa che minare la nostra congruenza. Poco fa sono entrato in un autogrill e sopra il banco ho notato due cartelli:
1. Una pubblicità della Lottomatica che incita le persone a giocare e nel contempo fornisce un numero verde per un servizio di supporto psicologico alla cura del gioco compulsivo…

2. Un divieto alla somministrazione di alcolici ai minori – e a tutti dopo una certa ora – con una fila di bottiglie di alcolici di tutti i tipi appena 50 centimetri sotto…

La questione si amplia parlando di scuola, il luogo in cui i nostri ragazzi dovrebbero apprendere attitudini e competenze per vivere al meglio e in cui, non so perchè ma pensateci e mi darete ragione, TUTTO è strutturato con l’unico fine di individuare cosa sbagliano (voti, interrogazioni, compiti, ecc.) senza invece pensare che i giovani dobbiamo farli sognare e COSTRUIRLI, o meglio consentir loro di costruirsi al meglio.

Ecco il mio appello: lavoro con centinaia di giovani, ma voglio raggiungerne molti di più per fare quello che la scuola non può al momento fare. Voglio allargare i miei laboratori esperienziali di creatività e problem solving a macchia d’olio per coinvolgere più ragazzi possibile e trasformare la loro visione del mondo dall’astio/rassegnazione nei confronti di chi ha distrutto tutti i loro sogni (noi) alla proattività nei confronti della vita, delle relazioni e del lavoro.

Vi chiedo supporto, creiamo una rete e “facciamo” qualcosa per i nostri ragazzi. Se aspettiamo che lo facciano altri non accadrà mai!

  admin   gen 16, 2015   Blog   0 Comment   Read More

La creatività è fuorilegge


Il 7 agosto 1974 Philippe Petit realizza un’opera d’arte unica nella storia: camminare su un cavo teso tra le due Torri gemelle del World Trade Center di New York, sospeso a oltre 400 metri d’altezza, lasciando a bocca aperte il pubblico che, naso all’insù, ebbe la fortuna di assistere al suo magnifico spettacolo. Questa impresa, condotta nella piena illegalità, fu il frutto della preparazione di anni, in cui Petit, deciso a mettere a segno il “grande colpo”, lavorò ogni giorno per lanciare la sua sfida all’impossibile.
Nel video vedete una sintesi del suo capolavoro e nel suo libro “Creatività” – il crimine perfetto, egli dà una definizione mirabile di creatività, facendo emergere il suo straordinario genio e dandoci un insegnamento che non dobbiamo mai dimenticare:
“Quando creo, la mia prima mossa è il CAOS. E’ così che do avvio ai miei crimini artistici.. Mi gingillo con un’idea fino a che non diventa una fissazione…CAOS è un termine greco e significa “ciò che si spalanca”. E’ una bella parola…per me è un ospite gradito il CAOS…percorro il suo sentiero al galoppo. Nel CAOS tutto è possibile. Ogni idea che arriva è la benvenuta, senza riguardo per la realtà. Dimentica il tempo, il denaro, la ragione! Accogli un universo traboccante! perché se cominci dalle regole, la tua creazione fallirà in partenza.
WOW!
Philippe Petit non è un pazzo che ha voluto fare dell’esibizionismo fuorilegge. E’ un artista che ha voluto dimostrare che la creatività è fuorilegge (nel suo caso anche letteralmente…), vale a dire NON PUO’ percorrere i normali canali di pensiero. Occorre rompere con gli schemi del passato e con le convinzioni limitanti quando si vuole innovare, ed il CAOS che tutti cercano di evitare perché non li fa sentire sicuri è proprio l’elemento abbracciando il quale si ottiene la svolta.
E’ per questo che fanno sorridere (a me inquietare…) tutte quelle persone che, pur nella necessità di un’innovazione, continuano ostinatamente a percorrere le stesse vecchie strade inutili, solo perché a loro tristemente familiari.
Si dice che anche solo per fare un passo dobbiamo sbilanciarci in avanti, no?
“E se poi sbagliamo e cadiamo?” sembrano dire molti. “Facciamo come i bambini”, rispondo, “che nell’imparare a camminare non hanno certo paura di cadere”.
E quante volte cade un bambino prima di imparare a camminare? Tutte quelle che servono!

  admin   gen 16, 2015   Blog   0 Comment   Read More

L’importanza del coaching per il nostro futuro

Ciao a tutti.

Vi sentite bloccati all’interno di una gabbia e non riuscite a trovare la via di uscita?

Avete spesso la sensazione di essere intrappolati all’interno di una ruota da criceto e non riuscite a dare uno scopo alla vostra vita?

State da troppo tempo trasportando un peso gravoso di cui non riuscite a liberarvi?

Siete all’interno di un buco da cui non riuscite ad uscire, o di fronte ad un ostacolo troppo difficile da abbattere?

O forse percepite che la vostra vita è giunta ad un limite oltre il quale temete di andare.

Non siete soli. Condividete queste condizioni con molte altre persone, e nella mia esperienza sono molte più di quelle che credete. Lo so perchè in qualità di life coach la mia missione è aiutare ogni giorno queste persone a scoprire una o più strade per godere finalmente di una vita felice e interessante.

Ho l’esperienza e gli strumenti per aiutarvi, ma voi dovete fare il primo passo e chiamarmi per prenotare la vostra sessione di coaching con me. Al resto penserò io.

E’ semplice: chiamatemi al 331.8470834 o scrivete alla mia mail personale nick@coachnicolazema.com ; saprò aiutarvi.

P.S. se l’alibi che state cercando è che esercito troppo lontano da casa vostra, non avete scuse: il mio coaching via skype ha la stessa efficacia di quello di persona.

  admin   gen 11, 2015   Blog   0 Comment   Read More

Coaching Day a Belluno – 7 gennaio 2015

og-052ULTIMO APPELLO

Mercoledì 7 gennaio sarò a Belluno tutto il giorno per il mio Coaching Day.

Sarò GRATUITAMENTE a disposizione di tutti coloro che vogliano provare per la prima volta l’esperienza del life coaching con una sessione individuale di 90 minuti.

Sono disponibili ancora due sessioni, affrettatevi ad assicurarvele, perché alle 22 chiudo definitivamente le iscrizioni ed inizio ad organizzare il prossimo Coaching Day in Lombardia.

Per garantirvi la vostra sessione scrivetemi una mail ad info@coachnicolazema.com vi aspetto!

  admin   gen 05, 2015   Blog   0 Comment   Read More
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