Possiamo fare qualcosa di serio per questo mondo: possiamo sconfiggere la “cultura della lama” in base alla quale, se io ti ferisco, io apparirò più forte e tu più debole.
Possiamo scegliere la “cultura del calice” di pace, secondo cui l’autoconsapevolezza di quanto io sia unico – per valore – rimuove il mio falso e malato bisogno di confrontarmi con te.
Non esiste possibilità di confrontare due unicità! Se iniziamo ad apprezzare le nostre qualità, non proveremo mai il bisogno dominare o soggiogare qualcuno.
